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Dopo il corso: che cosa portare al cliente quando chiede se la classe è pronta

Michele Petterlini, fondatore di Arenia |

Il percorso è finito da qualche settimana. Il responsabile HR del cliente, o il direttore commerciale, ti chiede un incontro prima di decidere la prossima edizione. La tentazione è arrivare con una promessa sui risultati di business. Il problema è che quei risultati non li controlli, e non li puoi attribuire al corso.

C'è un modo più solido di preparare quell'incontro: rispondere alla domanda che il percorso può davvero sostenere.

Due domande diverse: «è servito?» e «sono pronti?»

La prima riguarda i risultati dell'azienda: vendite, clima, rinnovi. Dipendono dal mercato, dal prodotto, dall'organizzazione, da chi è entrato e chi è uscito. La seconda riguarda ciò che il percorso ha allenato: le conversazioni che le persone dovranno sostenere. Su questa il provider può portare qualcosa di verificabile.

Che cosa si può mostrare, onestamente

  • Evidenze di pratica: quali Situazioni professionali la Classe ha allenato e come le ha affrontate.
  • Feedback strutturato sui comportamenti allenati, raccolto nelle Schede individuali di ogni Simulazione.
  • Pattern aggregati della Classe: dove il gruppo è solido e dove inciampa più spesso.
  • Segnali osservati di progressione nella Situazione configurata, quando ci sono, descritti per quello che sono.

Che cosa non si deve promettere

Risultati commerciali, rapporti di causa ed effetto tra corso e numeri aziendali, giudizi sulle singole persone, graduatorie. Non perché siano argomenti scomodi: perché al primo controllo del cliente non reggono, e con loro cade anche quello che di vero avevi da mostrare.

Preparare il ritorno in quattro passi

  1. Concordare le Situazioni all'inizio. Chiedi al cliente quali conversazioni lo preoccupano davvero: il rinnovo con lo sconto, il feedback al collaboratore che non rende, il reclamo che rischia di diventare una disdetta. Quelle diventano le Situazioni professionali del percorso.
  2. Far allenare la Classe tra un incontro d'aula e l'altro. Con l'AI-Trainer ogni Partecipante può provare la Situazione più volte, fuori dall'aula e senza il pubblico dei colleghi.
  3. Leggere la Scheda di classe prima della ripresa. Il formatore arriva sapendo su che cosa la Classe è solida e su che cosa serve tornare.
  4. Portare al cliente la lettura e la proposta. Che cosa emerge dalla pratica, che cosa conviene riprendere, quale Situazione aggiungere nella prossima edizione.

Come scriverlo nel documento per il cliente

La differenza sta nelle frasi. «Il team è migliorato nella negoziazione» è una promessa sul comportamento reale delle persone al lavoro, e non la puoi sostenere. Una frase come questa, invece, sta nei dati che hai davvero:

Nella Situazione «richiesta di sconto al rinnovo», la Classe tende a riformulare il bisogno del cliente prima di rispondere sul prezzo. Resta da riprendere la gestione del silenzio dopo la proposta: proponiamo di dedicarle la prima parte dell'incontro di ripresa.

L'esempio è illustrativo. Descrive che cosa si è osservato nell'allenamento, dice che cosa fare dopo e non promette nulla sul campo. Per approfondire come si legge un quadro di classe, vedi come una Scheda di classe aiuta a proporre il follow-up formativo.

Domande frequenti

Il cliente vuole numeri di business: che cosa gli rispondo?

Che quei numeri sono suoi e dipendono da molti fattori. Il percorso può mostrare che cosa la Classe ha allenato e dove serve una ripresa. Se il cliente segue i propri indicatori, la Scheda di classe aiuta a leggere il contesto, non a dimostrare una causa.

La Scheda di classe mostra i singoli partecipanti?

Non nella versione che si consegna. La Scheda di classe si stampa in due versioni: una senza nomi, che si può portare al cliente, e una a uso interno con i nomi, che resta al provider. Le Schede individuali sono della persona: le consultano il Partecipante, nel portale, e il formatore, a schermo.

Si può lavorare così anche senza una piattaforma?

Sì: concordare le Situazioni e osservare i comportamenti allenati vale anche con il role-play in aula. La Simulazione con l'AI-Trainer permette a ogni Partecipante di provare la stessa Situazione più volte, fuori dall'aula.

Vuoi preparare il prossimo ritorno dal tuo cliente?

Partiamo da un percorso che hai già venduto e dalle Situazioni che il tuo cliente riconosce come sue.

Demo · 20 min